domenica 15 novembre 2015

La posizione di partenza vede l'atleta in piedi con l'anca addotta, la schiena nella sua posizione di forza, il bacino in anteroversione e i cuscinetti dell'attrezzo appoggiati nella parte esterna della gamba ad altezza variabile a seconda della macchina e dell'altezza dell'atleta. L'esecuzione consiste nell'abdurre l'anca fin dove consentito dalla mobilità articolare individuale, mantenendo inalterata la posizione del resto del corpo.
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/Esercizi/Abduzioni_dell_anca_alla_macchina.html

Il bodybuilding è compatibile con la salute?

Per costruire massa muscolare bisogna praticare sforzi submassimali per breve tempo, un'attività tipicamente anaerobica. Dal punto di vista squisitamente salutistico questa pratica comporta 2 rischi:
  • il rischio di eventi vascolari gravi (aneurismi);
  • il rischio di sovraccarico delle articolazioni.
Durante uno sforzo massimale la pressiona sistolica aumenta abitualmente fino a 200 mmHg e può arrivare a 300 mmHg (la pressione massima a riposo in un soggetto sano non supera i 130 mmHg). Questo aumento di pressione così violento può rompere i vasi capillari nei soggetti predisposti causando aneurismi, che possono essere fatali. La probabilità di questi eventi non è trascurabile.
I continui sovraccarichi sulle articolazioni provocano alla lunga dei problemi di carattere infiammatorio e degenerativo. Non a caso è molto difficile trovare in palestra dei sessantenni che continuano a praticare il bodybuilding ad intensità elevate. Tali problemi sono aggravati dal fatto che molto spesso non si tiene nella giusta considerazione il fatto che alcuni esercizi sono più traumatici di altri e che la tecnica di esecuzione, quasi sempre trascurata, è fondamentale per evitare sovraccarichi.
Superare questi problemi è possibile e anche semplice: basta dare al bodybuilding il giusto spazio facendolo venire dopo l'attività aerobica, indispensabile per ottenere benefici per la salute.

Allenamento in palestra: il bodybuilding



l bodybuilding è uno sport atipico, dove la prestazione è valutata non attraverso una performance sportiva, ma con parametri puramente estetici.
Lo scopo del bodybuilder non è (solo) quello di sollevare un peso maggiore, ma di ottenere il massimo volume muscolare con la minor quantità di massa grassa.
In genere chi si avvicina al bodybuilding è un soggetto di sesso maschile desideroso di aumentare la massa muscolare ai fini estetici. Molto più raramente si tratta di soggetti praticanti altri sport che integrano l'allenamento sul campo con l'allenamento con i pesi e le macchine.
Purtroppo la percentuale di soggetti che praticano il bodybuilding in modo sbagliato è altissima, basta frequentare una palestra qualunque per rendersene conto.
Il bodybuilding è lo sport che come dice il termine stesso consiste nel costruire e modellare il proprio corpo al fine di ottenere un ottimo risultato estetico.
Il padre di questo sport, Arnold Schwarzenegger, affermava “Il bodybuilder è colui che mette i muscoli dove mancano, come uno scultore può mettere la creta se lo ritiene giusto, solo che per lui è molto più semplice, perché noi lavoriamo su dei corpi umani”.
Non c’è dubbio che il bodybuilding sia lo sport che dà i risultati più rapidi in termini di incremento delle masse muscolari e che sia l’unico in grado di potenziarne alcune a discapito di altre in base ai propri punti di forza e di carenza. Un vero e proprio rimodellamento del corpo.
Purtroppo ciò è semplice a parole e sicuramente molto più complicato nei fatti.
L’errore che più comunemente viene fatto dai natural bodybuilders, ovvero tutti coloro che non utilizzano sostanze dopanti, è quello di pensare che basti allenarsi duramente e imbottirsi di integratori di ogni genere per avere risultati. Niente di più sbagliato. Iniziare un percorso di questo genere significa sprecare inutilmente fatica, soldi e salute. I risultati, infatti, stenteranno ad arrivare pur essendosi allenati duramente e si saranno spesi ingenti cifre per integratori sbagliati o superflui, danneggiando il fegato e i reni.

sabato 14 novembre 2015

Spesso al termine di 'bodybuilding' si fanno ancora purtroppo errate associazioni mentali. Coloro che guardano dall'esterno lo sport del bodybuilding ricordano più facilmente atleti super-gonfiati o dopati rispetto ad altri e pertanto ne fanno un'unica immagine. Oggi più che mai il vero bodybuilding è quello natural, sport fatto di sacrifici e dedizione, sia coi pesi che con la dieta.

bodybuilding.it promuove dalla nascita tale disciplina seguita naturalmente ed è contro il doping.
Nell'articolo che segue un nostro bbTrainer riepiloga in modo chiaro la nascita e le tappe fondamentali del bodybuilding mondiale.


Il bodybuilding (Culturismo in italiano) o cultura fisica, è lo sport che tramite principalmente (ma non esclusivamente) l'uso di sovraccarichi (pesi) e un'alimentazione specifica si pone come fine ultimo il cambiamento della composizione corporea, con l'aumento della massa muscolare, dove le finalità sono puramente estetiche prima che competitive.
In questa disciplina sportiva, se intesa a livello agonistico e d’elite, non si tratta solamente di "andare in palestra" (nel comune modo di dire) per coltivare benessere e salute fisica, e nemmeno di competere per sollevare il peso maggiore come nelle discipline del sollevamento pesi e powerlifting: il gusto estetico dei culturisti e degli amanti della disciplina li spinge ad allenarsi per aumentare il più possibile la massa e la definizione muscolare (mantenendo armonia, simmetria e proporzioni, intese secondo i canoni del bodybuilding).

Questo non toglie però che gli esercizi e i benefici dell'allenamento isotonico con i pesi (ma anche cardio-fitness), anche molto intenso, non possano essere di beneficio anche per il benessere e per la preparazione ad altri sport (anzi… certamente lo sono e lo saranno).