venerdì 13 novembre 2015




Il termine Ginnastica si presta a molteplici interpretazioni e di certo ci fa volare con la mente a "luoghi comuni" derivati da questo antichissimo termine.
Ad iniziare proprio dal greco Gymnos, subito si immagina la fiaccola impugnata dal tedoforo ed i giochi olimpici di Olimpia; oppure allo scandire degli: - hop, hop, hop - impartiti dal nostro professore di Educazione Fisica a scuola; o addirittura, alle parate degli anni '30 dove si raffigurava il simbolo della potenza fisica di una nazione.
Tutti "luoghi comuni" che tracciano un idea della Ginnastica improntata sulla fisicità, ovvero sulla concezione che la ginnastica sia un complesso di esercizi che metta in moto il nostro corpo fatto di ossa, tendini e muscoli. 
Fare ginnastica significa invece fare movimento, cioè mettere in azione il nostro organismo; tale concetto non implica solo movimento fisico, ma anche educazione della mente.
 
 
 
Acronimo di High Intensity Interval Training, l'H.I.I.T. è una metodologia di allenamento che fa parte degli Interval Training, allenamenti che alternano periodi brevi ad alta intensità di lavoro con periodi di recupero attivo in cui si svolgono esercizi blandi.
La principale caratteristica dell' H.I.I.T. è la sua durata: una sessione di allenamento può durare dai 4 ai 20 minuti ed è costituita da un periodo di riscaldamento a cui seguono 6–10 ripetizioni di esercizi ad alta intensità, intervallati a momenti di recupero (il protocollo originale prevedeva un rapporto di 2:1 tra lavoro intenso e recupero). Infine il defaticamento, che di norma deve essere lungo quanto il riscaldamento.
Il numero delle ripetizioni, la loro durata e il tempo di recupero sono tutte variabili che vengono modificate, oltre che dai vari protocolli utilizzati, anche in funzione del grado di allenamento prescelto.
principi che disciplinano la stimolazione muscolare sono profondamente complessi e a volte non del tutto chiari. In merito soprattutto all’ipertrofia (aumento del volume del muscolo) si dovrebbe parlare non di certezze ma piuttosto di metodi testati e che hanno buoni risultati sul maggior numero di soggetti possibili. Qui si illustrano quelli che sono considerati i principi fondamentali (scientificamente provati) che disciplinano l’allenamento.
Innanzitutto, bisogna sfatare la falsa convinzione che più sedute di allenamento si eseguono nell’arco della settimana e maggiori sono i risultati ottenuti. L’allenamento da solo non può bastare per ottenere muscoli tonici e scattanti, esso rappresenta solo una delle tre componenti in grado di fare raggiungere l'obiettivo; le altre due sono il recupero e l’alimentazione. Solo la perfetta combinazione di questi elementi è in grado di garantire, all’agonista come all’amatore, risultati veri e duraturi nel tempo. Per ottenere un incremento delle capacità organiche, i tre elementi devono essere in equilibrio tra loro come lo sono i lati di un triangolo equilatero, dove alla base c'è il recupero e sui due lati l’allenamento e l’alimentazione.

giovedì 12 novembre 2015



braccia da urlo in 6 sett

Indipendentemente dal punto di partenza, questo programma della durata di 6 settimane farà aumentare notevolmente la circonferenza delle tue braccia. Alcuni potranno ottenere anche un pollice (2,5 cm) di circonferenza in più alla fine del programma.
Questo programma di 6 settimane si basa su una progressione che aumenta la frequenza dell'allenamento (ovvero la quantità di sessioni a settimana dedicate alle braccia), partendo da una volta nella prima settimana, passando a due nella seconda per arrivare a tre volte dalla terza alla quinta settimana. Quindi l'allenamento si riduce a una sola volta nell'ultima settimana.
Ovviamente alla base dell'allenamento c'è un metodo, non è solo follia.
La prima settimana è stata pensata per distruggere bicipiti e tricipiti. Supererai tutti i plateau di forza, utilizzando l'allenamento con ripetizioni negative per distruggere ogni fibra muscolare delle braccia.
Avrai bisogno di una settimana abbondante per riprenderti da questo attacco. La settimana seguente fa scoppiare i muscoli con pesi più leggeri e ripetizioni superiori. Il volume di questi allenamenti è, per definizione, basso. Stai ancora recuperando dal lavoro della settimana prima.